GRUPPO BIBLICO                                                                                        

GRUPPO DONNE

LABORATORIO DI RELIGIONE

SOLIDARIETA' PER GLI IMMIGRATI

Con l'impegno personale di componenti della Comunità e presso i suoi locali operano inoltre i seguenti gruppi:

SOCCORSO SOCIALE PER I PALESTINESI

AMISTRADA

ASINITAS

LA SOSTA
 


GRUPPO BIBLICO

Da oltre trenta anni il Gruppo biblico si riunisce tutti i lunedì non festivi ( e non estivi), alle ore 19,30, presso i locali dell’Associazione “Spazio Comune” in via Ostiense 152b per la lettura e il commento continuato e completo dei singoli libri delle scritture ebraiche e cristiane, confrontate di recente anche con il Corano. All’inizio di ciascun ciclo, ove possibile, uno studioso esperto della materia introduce al testo e consiglia le migliori traduzioni commentate da utilizzare. Ciascun componente riflette quindi a casa sui brani via via occorrenti e il lunedì successivo le singole riflessioni sono messe a confronto. Oltre all'acquisizione progressiva delle tecniche e degli strumenti per una lettura critica, tale sistema consente di portare un contributo alla riflessione teologica e alla prassi della Comunità.  La partecipazione è libera e gratuita e non è richiesta alcuna particolare preparazione culturale, ma solo voglia di capire e reciproco spirito di ascolto.

DOCUMENTI DEL GRUPPO BIBLICO - Notizie ; Pregare oggi in una CdB


GRUPPO DONNE

Il gruppo Donne si riunisce periodicamente presso i locali della Comunità da circa 20 anni per approfondire, nel filone della ricerca teologica e biblica femminista, le tematiche riguardanti la condizione della donna nella chiesa e nella società e per cercare di rimuovere gli ostacoli che ancora impediscono il riconoscimento della sua piena dignità. Il gruppo, oltre a dare il proprio contributo alla prassi liturgica ed esistenziale della Comunità ed a promuovere iniziative ed incontri, organizza annualmente convegni nazionali insieme alle altre donne del movimento delle Comunità Cristiane di base italiane.

 
 


LABORATORIO DI RELIGIONE

 
 
"Mentre durante la messa o durante altre riunioni della comunità si dicono cose forti e si fanno scelte da   grandi, nel Laboratorio di Religione si riuniscono i bambini con gli adulti per avvicinarsi al significato delle storie antiche raccontate nella Bibbia.

 Si chiama "laboratorio" perché non vuole essere una catechesi che dà ai bambini delle risposte definitive sulla religione, ma solo un momento in cui i grandi raccontano ai piccoli la loro fede e danno loro gli strumenti, proprio come in un laboratorio, perché i bambini un giorno possano fare le loro scelte."

L'appuntamento, per le bambine ed i bambini da 8 a 13 anni, è nella sede della Comunità la domenica mattina alle ore 10,30 nel periodo da ottobre a maggio.

Per altre notizie vai alla pagina del Laboratorio di Religione.

 


SOLIDARIETA' PER GLI IMMIGRATI

La Comunità opera verso le problematiche dell’immigrazione mediante il “Gruppo Intercultura” che si riunisce periodicamente.

I giovani della Comunità hanno dato vita ad un progetto, denominato “La sosta”, per offrire uno spazio di ospitalità ad alcuni gruppi di giovani Afghani, richiedenti asilo politico, che in passato vivevano accampati nel quartiere Ostiense.

La domenica sera alcuni Afghani preparano una cucina tradizionale del loro paese che poi consumano insieme agli altri, afghani e italiani presenti. È uno spazio per incontrarsi, danzare i balli tradizionali, scambiarsi idee con giovani e adulti della Comunità, che a loro volta aiutano e predispongono tutto perché questi incontri possano avvenire. (vedi volantino)

La Comunità tiene anche un collegamento con il "Coordinamento Romano Immigrati" organizzato dalla Federazione delle Chiese Evangeliche per fornire un servizio di assistenza agli immigrati.
 


 

SOCCORSO SOCIALE PER I PALESTINESI


Il gruppo ha lo scopo di promuovere iniziative di solidarietà con la popolazione dei campi profughi palestinesi in Libano, attraverso il collegamento con l'Associazione Najdeh, organizzazione non governativa che opera in Libano rivolgendosi alle persone più povere (sia palestinesi che libanesi) che vivono nei campi profughi e nei quartieri più depressi, con l'obiettivo di contribuire al loro sviluppo economico e sociale.  Il Najdeh opera nei settori: creazione di attività lavorative (particolarmente importanti i centri specializzati nel ricamo palestinese tradizionale); formazione professionale, asili nido, scuole materne, centri estivi; aiuti economici per l'assistenza sanitaria e ospedaliera e per il sostegno immediato alle situazioni disagiate; prestiti per l'avvio di piccole attività commerciali e artigianali.  Oltre ad organizzare, in collegamento con l'Associazione Najdeh, forme di solidarietà concreta in favore della popolazione palestinese, il Soccorso Sociale per i Palestinesi promuove la conoscenza in Italia della cultura palestinese e del suo patrimonio storico e artistico, mediante la diffusione di letteratura, arte, musica, artigianato, e con l'organizzazione di eventi culturali o di informazione, corsi per studenti e per insegnanti, viaggi di conoscenza, interscambi culturali.

Sede: Via Ostiense 152/B,  Roma, fax 06-5038617, e-mail: sspalest@yahoo.it


 

Progetto LA SOSTA

 

La sosta è un momento di pausa, di riposo, è fermarsi un po’ per poi riprendere il cammino. Così abbiamo voluto chiamare l’incontro della domenica pomeriggio tra un gruppo della comunità cristiana di base di S. Paolo e giovani afghani rifugiati in Italia come richiedenti asilo. Non ci incontriamo per fare discorsi ”seri”, come la ricerca di lavoro o di un alloggio, ci riuniamo per fare festa, ballare, giocare, mangiare insieme piatti afghani e magari cercarsi un angoletto, come qualcuno fa prima che la festa cominci, per pregare quell’unico Dio, che si lascia chiamare con nomi diversi.

L’incontro,  aperto a tutti, è  co-gestito e  co-finanziato:  ognuno  contribuisce come può, così nessuno si sente debitore di nessun altro. Tutto quello che si fa, lo facciamo insieme, in modo spontaneo e gratuitamente.

Per saperne di più


 

MOJOCA - AMISTRADA


AMISTRADAIl MOJOCA (MOvimiento JÓvenes de la CAlle - Movimento Giovani della Strada) è una Associazione Civile Non Lucrativa fondata il 29-06-1999, autogestita dai ragazzi di strada di Città del Guatemala (con l’appoggio di pochi consiglieri adulti) che si basa sull'amicizia liberatrice e i suoi valori: fiducia, sincerità, parità, rispetto, condivisione.

MOJOCA


Il MOJOCA opera per il reinserimento dei ragazzi di strada nella società, con interventi:


·      nella strada (dove alle centinaia di giovani raggiunti, organizzati in decine di gruppi, si offrono corsi di alfabetizzazione e post-alfabetizzazione)
·      nella casa dell'amicizia (dove viene offerta ai giovani la possibilità di lavarsi, di consumare pasti caldi, di partecipare a corsi di istruzione di base, scolastica e professionale: laboratori di falegnameria, sartoria, panetteria, pasticceria)

·      nella casa 8 marzo (dove viene offerta ospitalità alle ragazze madri con i loro bambini e alle donne in difficoltà)
·      nella casa dei ragazzi (analoga alla casa 8 marzo)

·      nella società (corsi di formazione, posti di lavoro, soluzioni abitative)

Il MOJOCA ha potuto svilupparsi grazie all'appoggio di numerose persone e gruppi, in Italia, in Belgio, in Spagna, riuniti in apposite "reti di amicizia con le ragazze e ragazzi di strada", che provvedono alla formazione di volontari che vanno a lavorare presso il MOJOCA e finanziano quasi tutte le spese del movimento (circa 375.000 €/anno): stipendi degli educatori guatemaltechi, manutenzione delle case del movimento, alimentazione, attività, borse di studio.


La rete italiana, denominata AMISTRADA, è una Onlus che opera in difesa dei diritti di quanti sono in condizioni di esclusione, marginalità, sfruttamento, favorendo il miglioramento delle condizioni personali, sociali, economiche, politiche e culturali dei giovani di strada, nella convinzione che sono i giovani i protagonisti della loro storia e che sono loro a decidere del proprio destino.
Attualmente l’impegno operativo di AMISTRADA si sta concretizzando in Guatemala in appoggio al MOJOCA con un intervento che si articola in circa 20 microprogetti (alfabetizzazione, educazione ed istruzione, formazione professionale, sanità di base e curativa, diritti umani, tutela dell’infanzia, protagonismo ed autogestione, microrealizzazioni e microcredito, reinserimento, alimentazione, ospitalità in casa alloggio di transizione, ecc.).

Amistrada – Via Ostiense 152/b - 00154 Roma- tel 334-2185468 /fax 06-7808264

e-mail amistrada.onlus@gmail.com, sito www.amistrada.net

 


 

ASINITAS

L’associazione ASINITAS Onlus (www.asinitas.org) è stata fondata nell’aprile 2005 con il fine di svolgere attività educative e di accoglienza rivolte a persone migranti.

Nel tempo e con l’esperienza, l’associazione ha costituito un gruppo stabile interdisciplinare di ricerca e azione composto da educatori, antropologi, storici, insegnanti, psicologi, psicoterapeuti, mediatori culturali e linguistici e video maker. Ciascun componente è portatore della propria specificità ma è soprattutto parte del gruppo di lavoro come creatore e autore di pratiche e azioni sociali.  L’associazione è attiva negli ambiti dell’accoglienza, dell’educazione-formazione, della produzione audiovisiva di documentari sui temi della migrazione e dell’espatrio forzato, della testimonianza e della cura di persone vittime di violazioni dei diritti umani.
Secondo i principi dell’educazione attiva e della relazione centrata sulla persona le finalità dell’associazione sono:

·         creare e mantenere contesti educanti di accoglienza attraverso una metodologia laboratoriale orientata alla creazione di comunità di apprendimento

·         rendere possibile attraverso processi individuali e collettivi l’esistenza e la rappresentazione di voci capaci di testimoniare i contorni e le radici della condizione dell’esilio e delle migrazioni

Punto fondante la metodologia dell’associazione è che questi contesti vadano costruiti insieme agli stranieri stessi. L’approccio è centrato sul desiderio espressivo e sulle possibilità di sviluppo degli individui e dei gruppi, favorendo l’incontro della persona “nel suo corpo e nella sua storia”, cercando di ridare valenza nella teoria e nelle pratiche ai concetti di educazione attiva, ospitalità, convivialità, scambio e confronto interculturale.

Con il contributo della fondazione lettera27, dell’ufficio 8xmille della Tavola Valdese e della fondazione Charle Magne, Asinitas Onlus, del Municipio Roma 11, dell’Assessorato alla cultura, spettacolo e sport della Regione Lazio, coordina a Roma una scuola di italiano per donne e madri straniere, laboratori manuali espressivi per bambini, un laboratorio artigianale “Giorni di carta”, uno spazio d’ascolto per donne e famiglie italiane e straniere. Coordina inoltre sempre a Roma una scuola di italiano per rifugiati e richiedenti asilo, corsi di formazione per insegnanti, operatori ed educatori, laboratori informatici finalizzati alla costruzione di blog con gli studenti delle scuole di italiano. All’ interno del progetto “Archivio delle memorie migranti”, che comprende cerchi narrativi, laboratori di scrittura e di auto-narrazione, dal 2006 si sta sviluppando la produzione di video-testimonianze e documenti audiovisivi su memorie, percorsi e contesti di vita delle persone migranti.

Il progetto denominato Miguelim è stato selezionato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali come seconda migliore buona pratica di accoglienza rivolta a donne migranti a livello nazionale.

 

                                                               segre-cdbsanpa@googlegroups.com